LE DISTORSIONI COGNITIVE E LE LORO CONSEGUENZE

melaQuesto post, può approfondire il capitolo 8 del libro#PercorsoInverso, su come e perché i nostri Sentimenti prevaricano sulla Ragione.
Ho ritenuto opportuno parlare di questo argomento, per le caratteristiche comuni che hanno i casi che trattiamo. Tutti, hanno in comune la netta sconfitta della Ragione, con il sopravvento delle emozioni. E questo, perché, è proprio il nostro modo di pensare che influenza le nostre emozioni e quindi come ci comportiamo.
Sicuramente il nostro cervello non è fatto per seguire sempre la logica nel trarre conclusioni, e questo non è necessariamente un male. L’agire in modo impulsivo, senza troppi ragionamenti logici, spesso è infatti alla base di meccanismi importanti di sopravvivenza.
Pertanto le distorsioni cognitive, ossia le modalità di ragionamento che non seguono la logica, sono all’ ordine del giorno. A volte sono utili, ma molte volte ci possono indurre ad amplificare i danni, facendoci stare sicuramente peggio.
Di seguito Vi elenco le principali distorsioni cognitive che spesso caratterizzano il modo di pensare che hanno alimentato e non aiutato a risolvere le problematiche in questione:
- l’ INFERENZA ARBITRARIA, che porta a trarre conclusioni in mancanza di evidenze sufficienti. Questo spiega i tanti commenti stupidi che ci hanno rivolto, senza la benché minima conoscenza del nostro operato;
- l’ ASTRAZIONE SELETTIVA, che porta a concentrare l’ attenzione su aspetti particolari della situazione in esame, tralasciandone altri. Questo condizione è molto frequente nelle fasi iniziali di una vendita, dove non vengono accolte proposte più vantaggiose perché ci si sofferma su qualche particolare della trattativa, senza vedere il suo insieme;
- l’ ECCESSIVA GENERALIZZAZIONE che porta ad adattare conclusioni derivate da eventi isolati a svariate situazioni. Un esempio tipico di tale condizione sono gli stereotipi;
- MINIMIZZARE, che tende a ridurre l’ importanza delle situazioni. Questa è la condizione che porta conseguentemente a dare poca importanza alla gestione delle tempistiche;
- PENSIERO BIANCO O NERO che tende a catalogare le situazioni in una condizione o al suo opposto. Tale condizione non aiuta certo il compromesso.
- PENSIERO CATASTROFICO, è quello che ti fa gettare la spugna e non cercare soluzioni, perché pensi che tanto tutto andrà male e non ci sarà modo di uscirne.

 

CONOSCENDOLI, LI POTETE EVITARE
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